Cos'è un protocollo di comunicazione?

Un protocollo altro non è che un gruppo di regole standard o norme predefinite ed accettate da tutti universalmente, che delinea il formato di interscambio dei messaggi e che permette a due dispositivi elettronici (computer, telefoni, etc.), anche se completamente differenti, di comunicare tra loro scambiandosi dati. Un protocollo, quindi, è una sorta di linguaggio comune  che consente a soggetti tra loro differenti di comunicare tra loro e comprendersi. In particolare, nel caso del VOIP, alla difficoltà di definire un protocollo, si aggiunge l'onere di dover combinare la rete Internet con le numerazioni telefoniche e la rete telefonica nazionale tradizionale. 

Nello specifico i pacchetti VoIP, come abbiamo visto nella pagina "cos'è il voip", sono quindi necessari a trasportare la voce in rete. Un normale servizio di telefonia che si rispetti, però, deve poter anche gestire tutte quelle informazioni inerenti alla chiamata, come ad esempio la tariffazione, il costo totale e la durata. Per trasferire queste informazioni vengono usati nella telefonia voip anche altri tipi di pacchetti, generati mediante regole diverse e che vengono fatti viaggiare separatamente dai pacchetti VoIP dedicati alla voce.

Oltre a questi due protocolli esistono poi alcuni protocolli fondamentali necessari per la segnalazione e il controllo della chiamata. Ad esempio uno dei protocolli di controllo della chiamata serve a gestire tutte quelle informazioni che regolano le telefonate, dalla composizione del numero, ai segnali che indicano lo stato di occupato o libero, passando per la chiamata multipla fino al termine della conversazione stessa.

Uno dei protocolli più frequentemente impiegati nel mondo del VOIP è il SIP (acronimo di Session Initiation Protocol). Questo particolare protocollo consente la generazione, la modifica e l'eliminazione di sessioni utente multimediali, che coinvolgano più partecipanti. Si tratta di un protocollo di livello "Applicazione" che utilizza i livelli sottostanti di comunicazione standard (TCP e UDP). 

Gli elementi fondamentali del protocollo SIP sono quelli che vengono detti in gergo tecnico gli "User Agent" (UA, o agenti utente). Ogni apparato telefonico VoIP che usa il SIP mette in moto una applicazione UA. Le UA contengono un client UAC (acronimo di User Agent Client) ed un server UAS (acronimo di User Agent Server). Queste entità informatiche si scambiano informazioni nei due sensi, dando vita alla vera e propria comunicazione tra due o più terminali.

Alla base della comunicazione VOIP c'è un server di connettività che mette in comunicazione gli utenti che accedono ai servizi VOIP. I server fungono da punto di incontro delle UA e mantengono le informazioni delle sessioni degli utenti.

Quali e quanti sono i protocolli utilizzati nel VoIP?

La Telefonia Voice Over Internet Protocol necessita, per poter funzionare correttamente, di due tipi di protocollo di comunicazione, che devono funzionare in parallelo: uno serve ad inviare e ricevere la voce sotto forma di pacchetti di dati digitali (in questo caso viene adottato il protocollo RTP, acronimo di Real Time Transport Protocol), e l'altro per ricodificare i dati digitali in segnale voce analogico e riordinare i pacchetti dati cronologicamente destinandoli quindi all'orecchio umano. In questo secondo caso, ossia nella ricodifica del segnale digitale in segnale analogico standard, si possono impiegare diversi protocolli standard tra cui: 

  • SIP (Session Initiation Protocol) della IETF;
  • H.323 della ITU;
  • Skinny Client Control Protocol, protocollo proprietario della Cisco;
  • Megaco (conosciuto anche come H.248);
  • MGCP;
  • MiNET, protocollo proprietario della Mitel;
  • IAX, usato dai server Asterisk open source PBX e dai relativi software client.